
RECENSIONE:
Si può fare musica, e che musica!, usando solo le percussioni: è quanto accade al Teatro Menotti in prima nazionale per tre giorni con “Trash!”, letteralmente, dall’inglese, immondizia, titolo che non vuole conferire allo spettacolo una qualità negativa secondo il pensiero corrente, ma si riferisce solo all’argomento trattato nella rappresentazione. A suonare sono Bruno Alves, Frank Mark, Miguel Ángel Pareja, Felipe Dueñas che fanno parte della Tothem Company nata nel 2020 e diretta dal poliedrico Gorka González. Percussioni sì ma non quelle appartenenti alla serie di strumenti tradizionali bensì altre di recupero raccolte tra oggetti in disuso e finite in bidoni della spazzatura. Gli stessi musicisti, che, dalle tute che indossano, si evince essere operatori ecologici, all’inizio dello spettacolo sono rinchiusi in neri sacchi usati per l’immondizia e, dopo che ne sono usciti a fatica, iniziano fin da subito a percuotere i primi oggetti a portata di mano. Sono oggetti senza alcuna rilevanza, buttati via perché hanno perso la loro funzione e il luogo dove sono finiti ne connota il nome corretto: rifiutati, come quelle cose alle quali non si dà più alcuna possibilità di ripresa, come accade con le persone non più amate e abbandonate a se stesse. A riscattarli e a conferire loro un nuovo valore sono proprio i quattro sul palcoscenico che li raccolgono oppure se li ritrovano catapultati ai loro piedi. Sono pneumatici, ombrelli, cassette degli attrezzi, bombole di butano, nastro adesivo, elastici, scopettoni e soprattutto bottiglie di plastica vuote (e queste ultime sono usate nelle esibizioni più salienti e inaspettate). Il concerto è composto da diverse fasi che vedono i quattro che si esibiscono principalmente insieme e in alcuni casi in assoli e che sorprendono per forza, energia, capacità istrioniche e atletiche nei numeri che si accompagnano a quelli più specificamente musicali e che costituiscono comunque l’ossatura di tutto lo spettacolo. Musicisti ma anche ottimi danzatori perché tra i brani eseguiti gli strumenti percussivi sono costituiti dai piedi. Non parlano o perlomeno non usano un linguaggio percettibile, assumendo espressioni e scherzose tonalità vocali da trogloditi e tuttavia riescono a essere così comicamente espressivi da farsi comprendere da un pubblico che viene incitato a collaborare vocalmente e con il clap clap delle mani. La loro padronanza del palcoscenico è completa e trascinante e ieri sera si è espressa al meglio quando hanno scelto due persone del pubblico chiamate sul palco a interpretare con loro, dopo essere state opportunamente istruite e provocando esilaranti gag, le prime note della Quinta Sinfonia di Beethoven usando solo bottiglie di plastica vuote. Alla fine non è mancato il bis di cortesia. Sala sold out occupata da un pubblico entusiasta. Repliche questa sera alle ore 20,00 e domani pomeriggio alle ore 16,30.
https://www.youtube.com/watch?v=e6ZM-4t_2OE
(Video produzione Yllana)
Visto il giorno 13 ottobre 2023
(Carlo Tomeo)
TRASH!
TÖTHEM COMPANY
Prima Nazionale
Produzione Yllana & Töthem
Direzione Yllana
Regia David Ottone
Assistant Director Jony Elías
Musica Töthem Company
Produttore musicale Garabatto
Scenografia e Costumi Tatiana De Sarabia
Sound Space Nacho Ramírez
Luci Lola Barroso
Coreografia María Rayo
Scenografia Toompak Luthierstoompak
PREZZI
- Intero – 32.00 € + 2.00 € prevendita
- Ridotto over 65/under 14 – 16.00 € + 1.50 € prevendita
- ORARI SPETTACOLO
- Sabato 14/10 ore 20,00
- Domenica 15/10 ore 16.30
TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 0282873611 – biglietteria@teatromenotti.org
