Calendario degli appuntamenti “Follow the Monday” al Teatro Carcano – comunicato stampa

Accolti con grande favore dal pubblico, sono in vendita (www.teatrocarcano.com) i Follow the Monday: 25 appuntamenti del lunedì per pensare e dialogare, una versione tutta targata Carcano dell’antico simposio.

Mai come in questo periodo storico si sente il bisogno di riferimenti, di sguardi illuminati capaci di indirizzarci, ai quali aderire o, magari, da cui dissentire. Ed ecco quindi che scrittori, giornalisti, storici, divulgatori e filosofi si avvicenderanno di lunedì in lunedì, in lezioni sceniche inusuali,   proponendoci riflessioni e idee che possano orientarci in questi nostri tempi bizzarri.

Il 9 ottobre, nel giorno in cui ricorre il 60esimo anniversario della tragedia del Vajont (9 ottobre 1963), il Teatro Carcano inaugura la stagione 23/24 con il primo Follow the Monday, unendosi al Comitato promotore La Fabbrica del Mondo e Fondazione Vajont insieme ad altre istituzioni culturali e civili nazionali per un grande ricordo collettivo. A raccontare questa pagina di storia sarà il geologo, conduttore tv e ricercatore Mario Tozzi, che indagherà in particolar modo il tema della responsabilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente. A seguire, la compagnia ATIR, insieme ad alcuni cittadini milanesi, guiderà una narrazione corale di Vajonts23, il testo di Marco Paolini, curato insieme a Marco Martinelli, che ha lanciato l’idea di un’azione di teatro civile che coinvolgerà in contemporanea oltre 100 teatri in Italia e in Europa.

Sul coté politico i giornalisti e conduttori televisivi Lucia Annunziata e Marco Damilano si immergeranno in un viaggio per parole e immagini nella storia politica italiana, misurandosi con gli anni più incerti della storia repubblicana, mentre Francesco Costa, giornalista, scrittore e vicedirettore de Il Post, esperto di cultura e politica statunitense, terrà un ciclo di 5 “lezioni americane” in cui dialogherà dal vivo con un ospite sempre diverso per raccontare il presente e il futuro di un luogo cruciale.

L’attrice Lella Costa e la giornalista Giovanna Botteri, insieme per la prima volta sul palco, intrecceranno storie di giornalismo e di vita con uno sguardo femminile, lo stesso di Carlotta Vagnoli, scrittrice e attivista, che sintetizza in un monologo inedito il suo punto di vista sul ruolo delle donne nella società attuale. Concita De Gregorio riflette invece sul tema in una lettura scenica del suo ultimo libro, che contiene una lettera alla sè stessa del passato e alle ragazze che diventeranno donne, insieme alla musica di Erica Mou.

Il pensiero filosofico entra nel vivo con Enzo Bianchi, saggista italiano e fondatore della comunità monastica di Bose, che indaga sull’urgenza di una nuova visione per un umanesimo fraterno e solidale dei singoli e dei popoli, mentre i filosofi Tlon – Andrea Colamedici e Maura Gancitano – rifletteranno sul disagio della società contemporanea provando a immaginare un confronto su nuove prospettive, sperimentando insieme al collettivo Deproducers la musica in tempo reale in base alle interazioni con il pubblico.

La storia è affidata al divulgatore Alessandro Barbero, che svelerà, nell’anno del primo centenario francescano, segreti e curiosità di un santo straordinario e anche molto scomodo, mentre Paolo Colombo, creatore di altrettanto appassionanti history telling, affronterà tre affascinanti storie di generazioni diverse. E ancora storie, ma di cronaca nera e giudiziaria, narrate dal giornalista Stefano Nazzi, che racconta uno dei casi irrisolti più complicati e discussi della storia italiana.

Sul coté letterario l’attrice Serra Yilmaz propone un intenso viaggio in Oriente con un reading appassionato delle novelle di Marguerite Yourcenar, mentre Fabrizio Bentivoglio restituisce la figura dell’intellettuale Ennio Flaiano, un uomo che come pochi altri ha saputo raccontare l’Italia per ciò che ancora oggi è.

A comporre la rassegna dei Follow The Monday anche una performance teatrale che ha vinto il Fringe di Edimburgo e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo: La Merda di Cristian Ceresoli, un testo disturbante e brutale sulla condizione umana interpretato dalla straordinaria Silvia Gallerano, la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence.

E ancora sul palcoscenico parleremo e ascolteremo le canzoni rievocate da Ernesto Assante, che proverà a tracciare un ritratto di Serena Dandini attraverso una playlist raccontata e costruita in diretta, mentre Matteo Caccia, insieme a personaggi d’eccezione, ci condurrà in storie di straordinaria quotidianità tratte dallo story show Don’t tell my mom, che compie 10 anni.

Il comico e autore Dario Vergassola, insieme al giornalista e telecronista sportivo Federico Buffa, sapranno infine intrecciare con uno stile potente ed evocativo tante storie di grandi sportivi, gesta che diventano motore di unione sociale.

9 ottobre 2023

VajontS23

Azione corale di teatro civile

Nel giorno in cui ricorre il sessantesimo anniversario della tragedia del Vajont (9 ottobre 1963), il Teatro Carcano inaugura la stagione 2023-24 con il primo degli appuntamenti del lunedì, i Follow the Monday, unendosi al Comitato promotore La Fabbrica del Mondo e Fondazione Vajont insieme ad altre istituzioni culturali e civili nazionali per un grande ricordo collettivo.

A raccontarci in modo accorato questa pagina di storia sarà il geologo, conduttore tv e ricercatore Mario Tozzi, che indagherà in particolar modo il tema della responsabilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente.

ore 20.30

MARIO TOZZI

Moniti da un disastro annunciato – Le catastrofi naturali non esistono

Ogni italiano dovrebbe visitare la diga sul Vajont. Stando con i piedi sulla frana, si vede solo la parte convessa della diga di cemento a doppio arco ormai brunita dal tempo: solo una quarantina di metri sporgono da detriti, rocce, sfasciume lapideo. Sono 270 milioni di m3 di roccia: se si usassero 100 camion al giorno per portar via tutta la frana ci vorrebbero sette secoli per sgombrarlo (lavorando 7 ore al giorno). Ancora oggi la frana si assesta quotidianamente per 2 o 3 centimetri all’anno. A valle dello sbarramento si percepiscono i 260 metri di calcestruzzo ancora lì impudicamente intatti. La diga non è stata mai più rimessa in funzione, non tanto per paura, quanto per rispetto e ammonimento per le generazioni che verranno; un rispetto che gli abitanti di Erto e Casso custodiscono fieramente. La diga ha retto, è la montagna che è franata perché non tollerava oltre, l’opera imposta dall’uomo. Al Vajont l’uomo ha sfidato la natura. E ha perso. Perché le catastrofi naturali non esistono, esistono gli eventi naturali che diventano catastrofici solo per colpa nostra.

ore 21.30

ATIR

Un racconto, cento racconti di acqua e di futuro

un progetto di Marco Paolini

adattamento corale di Marco Martinelli

ore 22.39 

La frana – il racconto si ferma nel momento in cui la montagna è crollata – silenzio collettivo

Lucia Annunziata

L’inquilino

Da Monti a Meloni: indagine sulla crisi del sistema politico

in collaborazione con Feltrinelli Editore

La politica italiana è mossa da poco credibili illusioni di grandezza e da una sinistra inclinazione per i potenti. E così, da Mario Monti a Mario Draghi, a capo di Palazzo Chigi sono finite per dieci anni figure non indicate direttamente da elezioni politiche: gli inquilini, provvisori abitanti del potere. Sono stati questi anni a consegnare il Paese alla destra?

Dal 2011 al 2022 in Italia si sono succeduti sette governi guidati da sei premier, di cui quattro non erano nemmeno parte del Parlamento: Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, Giuseppe Conte, Mario Draghi. “La crisi del sistema politico italiano non nasce certo con Monti. La sfiducia nella politica era già tutta lì, appena appena sottopelle. La scelta di un tecnico, di un uomo fuori dalla politica può essere oggi letta come la prima resa della classe dirigente a questa sfiducia.”

La giornalista e conduttrice televisiva Lucia Annunziata, con il suo ultimo libro “L’Inquilino” (2022, Feltrinelli Editore), racconta una storia politica dell’Italia di questo decennio come non aveva mai fatto nessuno, con documenti e interviste inedite. Perché oggi andare a fondo di una diagnosi della gestione politica nel nostro Paese significa misurarsi con gli anni più incerti della storia repubblicana.

Stefano Nazzi

Indagini 

Roma, 22 giugno 1983

un racconto di Stefano Nazzi

sound design e musica dal vivo Stefano Tumiati

produzione Il Post 

Stefano Nazzi, autore del podcast del Post “Indagini”, racconta uno dei casi irrisolti più complicati e discussi della storia italiana, quello della misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi avvenuta a Roma il 22 giugno del 1983. Il racconto si occupa dei quarant’anni di indagini, depistaggi e ipotesi intorno alla scomparsa di Orlandi, e del racconto che ne hanno fatto i giornali e le televisioni.

Paolo Colombo 

HISTORY TELLING

Gli ottanta. Storie leggere della generazione che si lasciò alle spalle gli anni di piombo

Dopo i grandi successi delle ultime stagioni al Teatro Carcano, Paolo Colombo, storico e professore universitario, propone un nuovo ciclo di appassionanti history telling.

E se gli anni Ottanta non fossero stati solo riflusso e disimpegno? Se l’edonismo e la leggerezza non fossero state solo vie di fuga (dagli anni di piombo, dall’impegno esasperato, dalla politicizzazione forzata), ma anche strade d’ingresso in un mondo nuovo, dove poter cantare senza fare comizi, vestirsi senza indossare uniformi, essere differenti senza essere nemici e provare a respirare un’aria diversa?

Storie di una generazione, di solito malgiudicata, che tornando a divertirsi ricucì le ferite di una stagione drammatica, e in fondo in fondo salvò il mondo da se stesso.

Concita De Gregorio 

con Erica Mou

Lettera a una ragazza del futuro

regia Teresa Ludovico

promozione in collaborazione con Booktomi

La giornalista e conduttrice televisiva Concita De Gregorio presenta una lettura scenica del suo ultimo libro “Lettera a una ragazza del futuro” pubblicato da Feltrinelli. Il libro contiene una lettera alla sè stessa del passato e alle ragazze che diventeranno donne, raccomandando ai giovani alcuni preziosi consigli per vincere le battaglie del presente e del futuro.

Le sue parole sono un filo potente e prezioso che unisce le generazioni, lasciando che sia la dolcezza a scandire ogni pagina. Lo spettacolo sarà arricchito dagli interventi musicali della cantautrice Erica Mou. 

Paolo Colombo

HISTORY TELLING

Storie “positive”. Tutto quello che avremmo voluto ricordarci del Lockdown

scritto da Paolo Colombo e Alice Allasia

Dopo i grandi successi delle ultime stagioni al Teatro Carcano, Paolo Colombo, storico e professore universitario, propone un nuovo ciclo di appassionanti history telling.

Ce lo siamo ripetuto allo sfinimento nei mesi difficili della pandemia, che avevamo imparato la lezione e che ce ne saremmo ricordati: se “tutto fosse andato bene”, avremmo rivisto le nostre priorità, e saremmo stati diversi. In quei tempi di sofferenze stavano dipanandosi sotto i nostri occhi stupefatti così tante storie fatte non solo di tragedia ma anche di resilienza, dedizione, inventiva, altruismo, impegno, sacrificio, amore, che ci era parso impossibile scordarcene. E invece… Forse è già ora di tornare a raccontarcele, quelle storie “positive”, perché una grande occasione di crescita umana e civile del nostro paese non vada perduta.

Francesco Costa

Downtown. Cinque conversazioni americane

La nostra cultura e le nostre abitudini sono imbevute di culture, abitudini, prodotti e linguaggi statunitensi, che ci piaccia o no. I dispositivi che utilizziamo. I film e le serie tv che guardiamo. I romanzi che leggiamo. Gli sport che pratichiamo. I viaggi che facciamo. Senza contare le innovazioni tecnologiche, le tendenze, le parole d’ordine, le lotte che cambiano le nostre idee, oppure ancora la politica e l’economia: quello che succede negli Stati Uniti ci riguarda e ci influenza, che ci piaccia o no. 

Francesco Costa, giornalista, scrittore, vicedirettore del Post, esperto di cultura e politica statunitense e più volte inviato sul campo, terrà un ciclo di 5 appuntamenti in cui dialogherà dal vivo con un ospite sempre diverso per raccontare il presente e il futuro di un luogo cruciale, che plasma il nostro immaginario e conosciamo meno di quanto pensiamo. Il tutto nell’anno di un’elezione presidenziale che deciderà il futuro del pianeta.

Enzo Bianchi

La fraternità. Essere tutti fratelli

“La fraternità può sembrare una condizione naturale, ma in realtà essa è un compito che sta sempre davanti a noi. La fraternità va costruita giorno dopo giorno perché non è spontanea, anche se è inscritta nelle generazioni umane. Quando è realmente vissuta, la fraternità chiede che regni l’uguaglianza di diritto e di fatto tra coloro che si dicono, appunto, fratelli e sorelle; chiede che la dignità sia discernibile in ogni uomo perché è un uomo, in ogni donna perché è una donna; chiede che sia riconosciuta quella libertà che non offende gli altri; chiede che ognuno si prenda cura dell’altro e viva con lui il legame fraterno. Vivere la fraternità è dunque la prima vocazione umana, il compito per eccellenza: solo così la vita diventa convivenza, comunità, la vita buona in pienezza attraverso la quale gli uomini e le donne si fanno più umani. In questo senso, vorrei tracciare alcune linee generali per vivere la fraternità.”

Enzo Bianchi, saggista italiano e fondatore della comunità monastica di Bose, indaga sull’urgenza di una nuova visione per un umanesimo fraterno e solidale dei singoli e dei popoli.

Alessandro Barbero

San Francesco, un santo scomodo

Produzione Sosia & Pistoia

in collaborazione con il progetto Frate Francesco 2023-2026. Centenari francescani in Lombardia e Fondazione Terra Santa

San Francesco d’Assisi è uno dei più popolari e conosciuti santi italiani, ma pochi sono consapevoli di come la sua immagine sia stata accuratamente ripulita dal suo principale biografo San Bonaventura e dagli affreschi di Giotto, rimuovendo asperità, contraddizioni e dubbi che invece emergono prepotentemente dalle biografie più antiche. Da quando questi testi, che l’ordine francescano decise di sopprimere, sono stati riscoperti, Francesco si rivela una figura meno idealizzata e molto più umana di quello che avevamo creduto.

Alessandro Barbero, storico e scrittore, professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università del Piemonte Orientale e volto noto al pubblico televisivo per la collaborazione a SuperQuark, svela segreti e curiosità di “un uomo straordinario e anche molto scomodo”. 

Paolo Colombo

HISTORY TELLING.

Storia dell’immaginazione. Come abbiamo iniziato a pensare quel che non c’è

con i disegni dal vivo di Michele Tranquillini

Come è successo che gli esseri umani hanno cominciato a immaginare? Forse è stato proprio così che ci siamo distinti dagli altri viventi del pianeta. Nel profondo della storia dei nostri più lontani antenati si ritrovano bagliori di umana civiltà che illuminano quel che ancora oggi siamo: esseri miracolosamente capaci di pensare ciò che non c’è, capaci – appunto – di immaginare. Avremo iniziato a farlo disegnando, o cantando e ballando, o imparando a improvvisare di fronte ai problemi della quotidiana sopravvivenza? Di certo ci saremo allenati, appunto, inventando storie da raccontare. 
Per restituire questa appassionante e misteriosa vicenda serve un contributo eccezionale, i fantastici disegni dal vivo di Michele Tranquillini.

Fabrizio Bentivoglio

Lettura clandestina – La solitudine del Satiro di Ennio Flaiano

Fabrizio Bentivoglio, voce recitante

Ferruccio Spinetti, contrabbasso

produzione AidaStudioProduzioni

in collaborazione con BubbaMusic 

coordinamento artistico e distribuzione Elena Marazzita

promozione in collaborazione con Booktomi

Molto citato, ma quanto realmente conosciuto? Facitore proverbiale di aforismi tra i più evocati, Ennio Flaiano è stato protagonista di primissimo piano della vita intellettuale italiana, soprattutto in quel periodo fecondo che dalla fine della guerra attraversa il boom economico e porta fino alla fine degli anni Sessanta. I suoi motti, che ancora oggi punteggiano i social network come gli articoli di giornale, hanno decostruito meticolosamente la società italiana di quel periodo, per raffigurarne con intento satirico i (molti) vizi e le (poche) virtù. Lettura clandestina restituisce alcuni tra gli innumerevoli articoli che Flaiano scrisse per giornali e riviste, selezionati e letti da Fabrizio Bentivoglio con il contrappunto del contrabbasso di Ferruccio Spinetti, per raccontare la figura di un uomo che come pochi altri ha saputo raccontare l’Italia per ciò che, incredibilmente, ancora oggi è.

Silvia Gallerano

La Merda

di Cristian Ceresoli

tecnico Giorgio Gagliano

tour manager Anna Funto’

Produzione Frida Kahlo Productions, Produzioni Fuorivia e Richard Jordan Productions in collaborazione con Summerhall e Teatro Valle Occupato

Dopo aver vinto il Fringe di Edimburgo e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo (dall’Europa al Brasile, dall’Australia al Nord America) dopo circa 600 repliche e a distanza di oltre 11 anni dal suo debutto nel 2012, La Merda celebra il decimo anniversario del suo live tour.

Lo “straordinario, brutale, disturbante e umano” (The Times) testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli vanta l’’interpretazione “straordinaria, sublime e da strapparti la pelle di dosso” (The Guardian) di Silvia Gallerano, la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence.

La Merda, un fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro e viene accolto quasi fosse un concerto rock, si manifesta come un poetico stream of consciousness dove si scatena la bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà.

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

La nostra cultura e le nostre abitudini sono imbevute di culture, abitudini, prodotti e linguaggi statunitensi, che ci piaccia o no. I dispositivi che utilizziamo. I film e le serie tv che guardiamo. I romanzi che leggiamo. Gli sport che pratichiamo. I viaggi che facciamo. Senza contare le innovazioni tecnologiche, le tendenze, le parole d’ordine, le lotte che cambiano le nostre idee, oppure ancora la politica e l’economia: quello che succede negli Stati Uniti ci riguarda e ci influenza, che ci piaccia o no. 

Marco Damilano

Patrie

Ottant’anni fa, nel 1943-1944, la patria è morta nel disonore, tra le stragi naziste, le devastazioni, le macerie, la divisione del territorio nazionale, una classe dirigente che fugge, ed è rinata con la Resistenza e con la democrazia garantita dalla Costituzione. In quasi otto decenni di storia della Repubblica si sono moltiplicati i modi di vivere e di sentirsi italiani e italiane: la lotta per i diritti civili e sociali, la partecipazione nei partiti e nei sindacati, i grandi cambiamenti sociali, i movimenti delle donne, dei giovani, dei lavoratori. E oggi un’idea di cittadinanza aperta al mondo, ancora più necessaria in un’Europa in cui tornano i muri. Una storia contesa, a volte divisa, spezzata. 

Un viaggio per parole e immagini nella storia repubblicana, nelle tante patrie che abbiamo vissuto, la parte più autentica di un cammino di liberazione che continua.

4 marzo 2024

Carlotta Vagnoli

Le solite stronze

con la drammaturgia sonora di Francesco Medda Arrogalla

Carlotta Vagnoli è scrittrice, femminista intersezionale, attivista per i diritti delle donne e contro la violenza di genere. Ha iniziato a scrivere come sex columnist per «GQ» e «Playboy» e oggi usa i social per divulgare temi riguardanti il linguaggio, la violenza, gli stereotipi. Dal 2017 tiene lezioni nelle scuole medie e superiori d’Italia per avvicinare studenti e studentesse al tema del consenso e fare prevenzione. Il suo motto è “Fate rumore!”. Nel 2021 ha pubblicato due libri: Maledetta sfortuna (Fabbri Editore) e l’ebook Poverine (Einaudi). Carlotta Vagnoli approda al Carcano con un monologo inedito che sintetizza il suo punto di vista sul ruolo delle donne nella società attuale, e di come chi non corrisponde allo stereotipo della brava donna “angelo del focolare” sia tacciata di essere una stronza. In un mondo fatto a misura d’uomo, anche essere una stronza diventa una questione di sopravvivenza.

TLON e Deproducers

Concerto politico

con Maura Gancitano, Andrea Colamedici (TLON)

Gianni Maroccolo, Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia

(Deproducers)

produzione IMARTS

Un evento che unisce musica, critica sociale e partecipazione attiva allo scopo di esplorare il disagio della società contemporanea e provare a immaginare un confronto su nuove prospettive. L’esperienza intende decostruire i miti cardinali su cui si fonda la nostra società, come il profitto, il merito, il lavoro, la competizione, la crescita. Offre uno sguardo critico sulle cause storico-filosofiche dell’attuale sistema neoliberista che ci tiene prigionieri, ed è causa della frustrazione, dell’infelicità e del disequilibrio che permeano le nostre vite. Il rapporto tra parole e musica sarà basato sull’improvvisazione e sull’interazione tra linguaggi differenti.

I Deproducers sperimentano la musica in tempo reale in base alle riflessioni di Tlon e alle interazioni con altri musicisti, pensatori e con il pubblico, generando un dibattito che mette tutti in gioco allo scopo di condividere proposte, dubbi, visioni, per riattivare il valore della partecipazione e del dialogo propositivo.

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

La nostra cultura e le nostre abitudini sono imbevute di culture, abitudini, prodotti e linguaggi statunitensi, che ci piaccia o no. I dispositivi che utilizziamo. I film e le serie tv che guardiamo. I romanzi che leggiamo. Gli sport che pratichiamo. I viaggi che facciamo. Senza contare le innovazioni tecnologiche, le tendenze, le parole d’ordine, le lotte che cambiano le nostre idee, oppure ancora la politica e l’economia: quello che succede negli Stati Uniti ci riguarda e ci influenza, che ci piaccia o no. 

Ernesto Assante e Serena Dandini

Le mie canzoni

Produzione Mismaonda

Un viaggio tra attualità e ricordi, una playlist raccontata e costruita in diretta, uno spettacolo che mescola musica e memoria, parole e canzoni: questo è “Le mie canzoni”. Un autoritratto attraverso la musica che Serena Dandini proverà a ‘disegnare’ con l’aiuto del critico musicale Ernesto Assante in un incontro nel quale si raccontano attraverso le canzoni che hanno amato nella loro vita, che hanno segnato momenti importanti o divertenti, che hanno scandito il passare del tempo, delle epoche, delle stagioni. “Le mie canzoni” è un modo per mettere insieme la storia personale di un artista e quella collettiva attraverso canzoni che noi tutti abbiamo amato e che amiamo ancora.

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

La nostra cultura e le nostre abitudini sono imbevute di culture, abitudini, prodotti e linguaggi statunitensi, che ci piaccia o no. I dispositivi che utilizziamo. I film e le serie tv che guardiamo. I romanzi che leggiamo. Gli sport che pratichiamo. I viaggi che facciamo. Senza contare le innovazioni tecnologiche, le tendenze, le parole d’ordine, le lotte che cambiano le nostre idee, oppure ancora la politica e l’economia: quello che succede negli Stati Uniti ci riguarda e ci influenza, che ci piaccia o no. 

Giovanna Botteri e Lella Costa

Storie

Giovanna Botteri si definisce “giornalista del servizio pubblico, mamma, triestina, inviata di guerra, corrispondente da tre continenti, nuotatrice, giocatrice di briscola e tresette”. Ha raccontato i principali avvenimenti internazionali in qualità di inviata speciale: dalla rivoluzione in Romania, alle guerre in Bosnia e Kosovo, sino al G8 di Genova e all’occupazione statunitense in Iraq. Per i suoi servizi da Baghdad ha vinto il Premio Ilaria Alpi e il Premio Saint Vincent. Con Lella Costa rievocherà storie di giornalismo e di vita con sguardo femminile, assecondando la sua vena ironica.

Serra Yilmaz

Novelle orientali 

di Marguerite Yourcenar

traduzione Maria Luisa Spaziani

edizioni Bur Contemporanea

foto Daire

visual Chiara Maria Baire

produzione BAM Teatro

Una raccolta di storie preziose comparse per la prima volta nel 1938, mescolate a racconti e memorie di viaggi della scrittrice, grande amante dell’Oriente. È un Oriente largamente inteso, che va dai Balcani al Giappone, includendo perfino la Grecia e che si spinge fino all’India, ammantato di poesia e struggenti racconti, ora tragici, ora mitologici, ora ripresi da vecchie tradizioni sconosciute ai più, apologhi taoisti, miti indù che parlano di sentimenti umani e passioni nelle loro sfumature più varie e contraddittorie. La scrittura della Yourcenar, ricchissima ed elegante, regala un’aura da favola alle narrazioni proposte che brillano in una luce senza tempo e che ben si addicono ad una lettrice di eccezione, cosmopolita e appassionata come Serra Yilmaz. Percorreremo attraverso la sua interpretazione, un viaggio affascinante ed esotico in cui è il destino a prendersi gioco degli uomini e a guidare i loro passi.

Dario Vergassola e Federico Buffa

Intervista buffa

Produzione Mismaonda

Federico Buffa e Dario Vergassola si incontrano per una serata al ritmo incalzante di aneddoti e curiosità, dal basket al calcio passando per il pugilato, da Diego Armando Maradona a Gigi Riva, da Muhammad Ali a Wilt Chamberlain e ad altri giganti dello sport. E poi i Mondiali di calcio del 2022, “non una bella pagina dello sport mondiale”. 

Comico e autore, il primo, giornalista e telecronista sportivo, il secondo, insieme sapranno intrecciare con uno stile potente ed evocativo tante storie di grandi sportivi, gesta che diventano motore di unione sociale, alternando momenti di approfondimento a note di irriverente ironia. Vittorie, sconfitte e tante riflessioni, dalla viva voce di uno straordinario narratore di campioni e di eventi sportivi, insieme a un dissacrante comico, scrittore, attore e cantautore.

Matteo Caccia

10 anni di Don’t tell my mom

Don’t tell my mom compie 10 anni. Matteo Caccia, che lo ha ideato e lo conduce da anni, lavora con le storie di vita delle persone, alla radio, nei podcast e dal vivo. Nel 2013 decide di provare a portare su un palco chiunque abbia voglia di condividere una storia personale che sua madre sarebbe meglio non conoscesse. Senza il filtro della scrittura o del microfono. Nasce così al Pinch uno degli appuntamenti più amati dei live milanesi. 

Da un piccolo palco di un locale sui navigli al palco del Teatro Carcano per festeggiare insieme agli storici narratori e a personaggi d’eccezione tutte le storie di vita intime e personali che le mamme non devono sapere.

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

La nostra cultura e le nostre abitudini sono imbevute di culture, abitudini, prodotti e linguaggi statunitensi, che ci piaccia o no. I dispositivi che utilizziamo. I film e le serie tv che guardiamo. I romanzi che leggiamo. Gli sport che pratichiamo. I viaggi che facciamo. Senza contare le innovazioni tecnologiche, le tendenze, le parole d’ordine, le lotte che cambiano le nostre idee, oppure ancora la politica e l’economia: quello che succede negli Stati Uniti ci riguarda e ci influenza, che ci piaccia o no. 

con Mario Tozzi

16 ottobre 2023

Lucia Annunziata

L’inquilino

23 ottobre 2023

Stefano Nazzi

Indagini

30 ottobre 2023

Paolo Colombo 

History telling

Gli ottanta. Storie leggere della generazione che si lasciò alle spalle gli anni di piombo

13 novembre 2023

Concita De Gregorio con Erica Mou

Lettera a una ragazza del futuro

20 novembre 2023

Paolo Colombo

History telling

Storie “positive”. Tutto quello che avremmo voluto ricordarci del Lockdown

27 novembre 2023

Francesco Costa

Downtown – cinque conversazioni americane

4 dicembre 2023

Enzo Bianchi

La fraternità. Essere tutti fratelli

15 gennaio 2024

Alessandro Barbero

San Francesco, un santo scomodo

22 gennaio 2024

Paolo Colombo

History telling

Storia dell’immaginazione. Come abbiamo iniziato a pensare quel che non c’è

29 gennaio 2024

Fabrizio Bentivoglio

Lettura clandestina – La solitudine del Satiro di Ennio Flaiano

12 febbraio 2024

Silvia Gallerano

La Merda

19 febbraio 2024

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

26 febbraio 2024

Marco Damilano

Patrie

4 marzo 2024

Carlotta Vagnoli

Le solite stronze

11 marzo 2024

TLON e Deproducers

Concerto politico

18 marzo 2024

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

25 marzo 2024

Ernesto Assante e Serena Dandini

Le mie canzoni

8 aprile 2024

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

15 aprile 2024

Giovanna Botteri e Lella Costa

Storie

22 aprile 2024

Serra Yilmaz

Novelle orientali 

29 aprile 2024

Dario Vergassola e Federico Buffa

Intervista buffa

13 maggio 2024

Matteo Caccia

10 anni di Don’t tell my mom

20 maggio 2024

Francesco Costa

Downtown – Cinque conversazioni americane

PREZZI: posto unico numerato € 20,00

VENDITE ONLINE: www.teatrocarcano.com

TEATRO CARCANO corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano

info@teatrocarcano.com | www.teatrocarcano.com

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