“Walking thérapie: psicocamminata urbana” al Teatro Gerolamo – Recensione

RECENSIONE:

Chi ha famigliarità con il teatro urbano non si lasci confondere dalla parola walking che appare nel titolo di questo spettacolo. Si tratta sì di una camminata, è vero, ma contiene qualcosa, anzi molto di più. E la parola determinante è quella thérapie che completa il titolo della piéce e che le dà il significato più profondo. Si tratta infatti di una divertente seduta psicoanalitica “in movimento” nella quale gli spettatori, chiamati pazienti, seguono le indicazioni di un analista (Gregory Eve) e di un suo aiutante (Luca Avagliano) il quale figura che in passato era stato anch’egli in analisi per guarire dalle sue angosce. E, in attesa dell’analista, è proprio lui a dare le istruzioni comportamentali propedeutiche alla migliore riuscita della seduta, insegnando ai pazienti seduti intorno a lui i primi gesti utili a uscire dalle loro nevrosi e ad accogliere benevolmente il prossimo. Con il suo arrivo Gregory darà una spiegazione profonda dell’animo umano che definisce come un contenitore di dolore, ossessionato dalla rincorsa verso la felicità e da paure di cui la più grande è la morte. E così, tra citazioni di dotti filosofi come Cioran e Pascal, altre inventate, e promesse liberatorie dalle sovrastrutture che ogni persona, per sfuggire al male di vivere ha imposto al proprio cervello, dà l’avvio alla prima camminata. Qui inizia la parte più esilarante dove gli spettatori-pazienti vengono invitati a seguire un percorso guidato denso di sorprese in varie vie del centro, ciascuno di essi dotato di una potente cuffia completamente isolante dai rumori esterni e attraverso la quale può ascoltare, e seguirle, le indicazioni dei due attori. Intanto i passanti rimangono incuriositi e qualcuno viene anche coinvolto attraverso interviste improvvisate. Quello a cui porterà tutto questo è indescrivibile. E lo è prima di tutto per non spoilerare e poi perché ogni rappresentazione è diversa ogni sera a seconda degli avvenimenti che accadono in rapporto con i passanti. Nella serata da me vissuta, perché questo è uno spettacolo che non si guarda ma si vive, e qui sta il bello, ho notato che gli spettatori sono stati al gioco fin da subito, si sono lasciati coinvolgere volentieri, hanno imparato subito le varie gestualità liberatorie non hanno trattenuto risate che non potevano mancare di fronte alle tante trovate e alle situazioni in mezzo alle quali si sono trovati immersi. Ma lo spettacolo non ha una comicità fine a se stessa perché nel profondo nasconde, e neppure tanto celato, uno sguardo sulla società che stiamo vivendo fatta di egoismo, indifferenza verso il prossimo, individualismo sfrenato. Non a caso, Gregory, nomina “mandrie che pascolano” i passanti che incrociano il gruppo. L’aiuta in questo un’intelligente scrittura nobilitata da un’ironia unita a un umorismo surreale. E i due attori sono entrambi magistrali interpreti tanto da chiedersi quanto ci sia di personale nel racconto che, specie Luca Avagliano, fanno di se stessi.

La Walking thérapie, scritta e diretta dai teatranti belgi Nicolas Buysse, Fabrice Murgia e Fabio Zenoni, fu presentata con successo di critica e di pubblico al Festival Off di Avignone nel 2015. Successivamente fu ripresa a Firenze dal Teatro di Rifredi e da allora ha avuto oltre novanta repliche diventando uno spettacolo cult. Viene ora presentato al Teatro Gerolamo a chiusura di stagione e purtroppo per poche recite tanto da dimostrarsi meritevole di essere ripreso nel prossimo anno.

Uniche repliche nei giorni 14, 15 e 16, tutte alle ore 19,30. Consigliatissimo.

(Visto il giorno 10 giugno 2023

(Carlo Tomeo)

Teatro Gerolamo 9/10/11 e 14/15/16 giugno 2023 – dalle ore 19.30

Fondazione Teatro della Toscana presenta

Walking thérapie
psicocamminata urbana
testo e regia di Nicolas Buysse, Fabrice Murgia, Fabio Zenoni(traduzione di Angelo Savelli)

con Gregory Eve e Luca Avagliano

ORARI: convocazione alle ore 19.30 dal Teatro Gerolamo per tutte le repliche (domenica compresa)

PREZZI: posto unico 19€

Il teatro consiglia di presentarsi con scarpe comode da passeggio. Obbligatorio un documento d’identità per poter ritirare cuffie e sgabello pieghevole.

Categorie RECENSIONI

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