“Diavoli in cucina” al Teatro/Cinema Martinitt – Recensione

RECENSIONE:

Il problema dell’occupazione lavorativa è quello affrontato nella nuova edizione della commedia “Diavoli in cucina” prodotta dalla Compagnia La Bilancia e che Gianni Quinto ha scritto in collaborazione con Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi e Massimo Natale. (La prima messa in scena risale al 2015). Il soggetto è affrontato in maniera comica, ricorrendo volutamente a frasi e sketch che provocano il riso ma, si sa, dietro il riso si nasconde spesso amarezza che induce alla riflessione ed è quello che accade ai protagonisti della pièce i quali, dopo un’iniziale euforia, sono costretti a doversi scontrare con una dura realtà. La storia è ambientata in un ristorante in crisi economica dal nome “Rigatoni” gestito da Michela (Valeria Monetti). La donna per risollevarne le sorti sta cercando dipendenti tuttofare. Li trova in Francesco (Alessandro Tirocchi), un vecchio compagno delle scuole elementari da sempre innamorato di lei e succube di una madre possessiva; Marco (Maurizio Paniconi), con a carico una moglie assillante e due figlie, e che studia lettere e filosofia sperando, grazie alla laurea, di migliorare la sua condizione lavorativa; Nando (Jacopo Pelliccia), gay disoccupato e legato sentimentalmente a Sergio, spesso nominato scherzosamente per dileggio e che non appare mai in scena. I tre uomini fanno amicizia in breve tempo, disbrigano con efficienza i compiti assegnati che prevedono un continuo scambio di ruoli che vanno dal servizio di sala alla preparazione di piatti i quali, pur essendo cucinati con materie acquistate a buon mercato e non sempre inappuntabili, sono comunque graditi dalla clientela. Nel frattempo si divertono a calcare la mano sui reciproci difetti scambiandosi battute goliardiche. A sorvegliarne il lavoro è la solerte Michela che impartisce ordini, rimproveri e consigli a seconda delle circostanze. Ma ecco che, proprio quando tutto sembra procedere per il meglio, arriva da parte del padrone del ristorante la decisione di imporre a Michela la riduzione del personale, resasi necessaria a causa dell’aumento delle spese gestionali: toccherà alla donna decidere quale dei tre dipendenti dovrà essere sacrificato. Da questo momento i tre, da amici che erano, non si mostreranno più tali e faranno a gara nel conquistarsi la benevolenza della donna, alla quale faranno segretamente inopportuni regali peraltro scelti male, screditandosi e boicottandosi vicendevolmente nei compiti e rivelando il peggio del loro carattere. Alla fine tra un litigio e l’altro, i tre uomini ricomporranno i dissidi e torneranno ad acquistare una consapevolezza amicale dopo che la donna avrà trovato un’imprevista soluzione finale. Perché i veri amici non soffrono di rivalità e lo sono “nella buona e nella cattiva sorte”. E però un’improvvisa telefonata rimescola le carte e rischia di mettere nuovamente in discussione l’amicizia appena riconquistata…

Data l’ambientazione della commedia in un ristorante, molti sono i richiami alla moda attuale nel campo culinario, e tutti sono affrontati con ironia, come per esempio la scelta degli ingredienti per la cucina entomofaga. Fin dall’inizio gli attori si presentano in sala con abiti da cuochi coinvolgendo il pubblico delle prime file, breve excursus nel metateatro. Sul palcoscenico non mancano piccoli movimenti surreali di danza e stralci di ritornelli di famose canzoni adattate al luogo, il tutto condotto in modo dinamico.

Commedia dove si ride e si ride anche molto grazie all’affiato gruppo dei quattro attori che vede in Tarocchi il capostipite ma l’ilarità che sprigiona, e che coinvolge il pubblico, non è fine a se stessa, perché le situazioni che rappresenta hanno il sapore amarognolo del disagio che è specchio della nostra società consumistica. Per tale motivo la rappresentazione va vista tenendo presente questa doppia chiave di lettura.

Repliche fino a domenica 4 giugno.

Vista il 31 maggio 2023

(Carlo Tomeo)

DIAVOLI IN CUCINA di Gianni Quinto, con la collaborazione di Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi e Massimo Natale, diretto da Massimo Natale.

Con Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Valeria Monetti e Jacopo Pelliccia.

Produzione La Bilancia.

TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano.

Dal 19 maggio al 4 giugno.

Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577, info@teatromartinitt.it, www.teatromartinitt.it.

(Video di Milano da scoprire)

Categorie RECENSIONI

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close