“Dora pro nobis” al Teatro Oscar

Al Teatro Oscar di Milano va in scena “Dora pro nobis”, spettacolo, prodotto da Teatro di Dionisio e tratto dal libro “Malamore” di Concita De Gregorio, che vede duettare la voce di Federica Fracassi con il violoncello di Lamberto Curtoni richiamando l’una Dora Maar e l’altro Pablo Picasso di cui Dora ne è stata amante e musa ispiratrice. Federica Fracassi si conferma protagonista di primo piano della scena teatrale italiana, interpretando Dora con grande intensità e sensibilità, accompagnata dal musicista che crea un vero e proprio concerto di violoncello solo, parallelo e intrecciato di sottile tragicità.

Venerdì 25 e sabato 26 marzo 2022 – ore 20.30

TEATRO OSCAR – Via Lattanzio 58/a, Milano

Dora pro nobis

di Concita De Gregorio da “Malamore”

Prodotto da Teatro di Dionisio

Con Federica Fracassi (voce)

Lamberto Curtoni (violoncello)

Musiche originali Lamberto Curtoni

Dora Maar, grande fotografa esponente del surrealismo, nel 1936 dopo l’incontro con Picasso e l’inizio della loro relazione, diventò la donna che maggiormente ispirò l’artista. Fu vittima del genio distruttivo di Picasso che, nel tentativo di cancellarne la personalità e il talento, le chiese di lasciare la fotografia per dedicarsi alla pittura, in cui non ottenne grandi risultati. La sua serietà, la sua perdizione, la sua capacità di vedere senza essere vista, l’ostinazione quasi infantile, lo straordinario talento.

La storia di questa donna, un po’ croata un po’ argentina, cresciuta in Francia tuttavia – i paesi slavi, l’America latina, Parigi: tre mondi dentro di lei – “mi ossessiona fin da bambinaafferma Concita De Gregorio. Continua: “La luce nell’ombra. Sempre amata, sempre respinta. La follia, saggezza ultima.

Mettersi nei panni degli altri, in-carnare e ‘sentire’ su di sé le storie che ci guardano e ci riguardano è quel che ho desiderato e provato a fare sempre. Ho immaginato di essere Dora mille e mille volte. Tutte le donne sono dentro di lei. Questo piccolo testo è un esperimento, una prova aperta. Cambierà, Dora cambia sempre.” Dora è nostra sorella, l’emblema della Donna che riluce a tal punto da essere violata, misconosciuta. Una potenza che è quasi impossibile catturare. E ancora, Dora e Picasso, Dora e gli uomini: l’amore, la lotta, la solitudine, la morte. Da questa immensa complessità è nato il desiderio di portare in scena la sua storia, di diventare Lei, la sua voce. Un ascolto attento e millimetrico al suo fiato, nel corpo e nell’anima di Federica Fracassi, nella musica di Lamberto Curtoni diventa una di noi, oggi. Una di voi.

Tenetele compagnia, ve la restituirà per sempre.

Federica Fracassi

Nasce nel 1971 a Cornaredo in provincia di Milano e si forma giovanissima alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi ponendosi al fianco di maestri del teatro come Carmelo Bene, Luca Ronconi, Thierry Salmon, Romeo Castellucci, Cesare Ronconi. Fonda insieme al regista teatrale Renzo Martinelli la compagnia Teatro Aperto, oggi Teatro i, una vera e propria factory del teatro contemporeaneo. In teatro ha lavorato tra gli altri con Teatro Valdoca, Valerio Binasco, Valter Malosti, Antonio Latella, Luca Micheletti, Sonia Bergamasco,  Motus, Fanny & Alexander,  Andrea Chiodi e ha ricevuto numerosi  premi come miglior attrice protagonista: Premio Ristori, Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Premio Franco Enriquez, Menzione d’onore e Premio Eleonora Duse, Premio Ubu, Premio San Ginesio all’arte dell’attore, Premio Maschere del Teatro Italiano e Premio Hystrio 2021 all’interpretazione. Al cinema esordisce nel 2010 in Happy Family di Gabriele Salvatores, seguono, tra gli altri, Bella addormentata di Marco Bellocchio e Un giorno devi andare di Giorgio Diritti (2012), Il capitale umano di Paolo Virzì (2014), Antonia di Ferdinando Cito Filomarino (2014), La vita oscena di Renato De Maria (2014), Sangue del mio Sangue di Marco Bellocchio (2015), Pagliacci di Marco Bellocchio (2016), Gli sdraiati di Francesca Archibugi (2017), Benedetta follia di Carlo Verdone (2018), Radioactive di Marjane Satrapi (2018), Mi chiedo quando ti mancherò di Francesco Fei (2019), Supereroi di Paolo Genovese (2019). È una delle protagoniste della serie tv Luna Nera, prodotta da Fandango e Netflix e partecipa a Tutta Colpa di Freud su Amazon Prime. Lavora a un ampio progetto ibseniano coprodotto da Teatro Franco Parenti/Ctb/I Guitti con il regista Luca Micheletti, e nell’ambito di questo percorso è ideatrice e autrice, insieme alla fotografa Valentina Tamborra, del progetto Nient’altro che finzioni, dove scrive una drammaturgia parallela sulle tracce di Ibsen, già esposta a Milano nei più importanti Festival fotografici. È protagonista di un avvincente percorso che attraversa l’opera di Giovanni Testori: partendo dai Tre Lai incarna la regina Erodiàs, in entrambi i casi diretta da Renzo Martinelli e nel 2019 è La Monaca di Monza diretta da Valter Malosti. È lettrice per I lunedì di Casa Testori. Nel 2020 avvia un percorso radiofonico con Radio3 collaborando con Andrea Liberovici alla realizzazione dei programmi Maestranze e Maestranze digitali, mentre nel 2021 è protagonista nel ruolo della madre di Amen, il primo testo teatrale di Massimo Recalcati, per la regia di Valter Malosti. Sempre nel 2021 è protagonista de La Febbre, di Wallace Shawn, per la traduzione di Monica Capuani e la regia di Veronica  Cruciani. Interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni, fin dagli esordi ha disegnato un percorso indipendente nel panorama del teatro di ricerca.

INFORMAZIONI   

deSidera Teatro Oscar   

Via Lattanzio 58/A, Milano   

www.oscar-desidera.it   

info@oscar-desidera.it – 334 8541004   

 BIGLIETTERIA   

biglietteria@oscar-desidera.it    

Biglietti 18/15/10 euro   

Abbonamento stagione 150 euro  

Abbonamento seconda parte 60 euro  

BIGLIETTERIA ONLINE: Vivaticket.it   

BIGLIETTERIA DEL TEATRO: apre da 1 ora prima l’inizio dello spettacolo   

UFFICIO STAMPA   

Walter Spelgatti   

press@oscar-desidera.it – 348 9328101   

Mercoledì 23 marzo vi segnaliamo anche un fuori programma a cura della Scuola Teatro Oscar Danza Teatro che porterà in scena il riallestimento de “L’albero della vita”: uno spettacolo che mette in scena un gioco di corpi e di luci che cercano l’integrazione e l’armonia, un viaggio onirico attraverso la musica e la danza. Nato da un’idea di Salvatore Guglielmo e coreografo da  Salvatore Guglielmo, Monica Cagnani, Sonia Usurini. Biglietto unico 12 € (per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 02 5455511 o scrivere a info@teatrooscardanzateatro.it).

Categorie comunicato stampa

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