“Feste” al Menotti Teatro Filippo Perego

Familie Flöz

FESTE

Dal 25 marzo al 3 aprile

PRIMA MILANESE

Una produzione di Familie Flöz

In coproduzione con Theaterhaus Stuttgart,Theater Duisburg,Theater Lessing Wolfenbüttel. Sostenuto dal Fondo Culturale della Capitale

Un’opera di Andres Angulo, Björn Leese, Hajo Schüler, Johannes Stubenvoll, Thomas van Ouwerkerk, Michael Vogel
Con Andres Angulo, Johannes Stubenvoll, Thomas van Ouwerkerk
Regia Michael Vogel
Co-Regia Bjoern Leese
Maschere Hajo Schüler
Set Felix Nolze, Rotes Pferd
Costumi Mascha Schubert
Sound Design Dirk Schröder
Musica Maraike Brüning, Benjamin Reber
Canzone Holdon Marlena Käthe
Disegno luci Reinhard Hubert

In una maestosa villa sul mare tutto è pronto per festeggiare un matrimonio. Dietro la villa si nasconde un cortile sporco e caotico, dove il personale lavora senza sosta per cucinare, preparare, sorvegliare, pulire e riordinare. In un poetico equilibrio fra tragedia e comicità, gli adorabili personaggi di FESTE fanno del loro meglio perché tutto funzioni a meraviglia, lottano per la loro dignità e per avere il rispetto da parte dei ricchi padroni. Improvvisamente il mare scompare, lasciando solo un deserto di sabbia e pietra. Per un momento tutto si ferma, anche se la musica continua a suonare sempre più forte. La celebrazione dell’amore deve continuare, nonostante tutto.

FESTE è una favola per adulti, senza parole. Una storia tragicomica sul perseguimento della felicità individuale, ma dietro la quale c’è di più: come gli angeli di Paul Klee, le maschere testimoniano con la loro silenziosa immobilità l’impetuosa follia del progresso.

FESTE – Critiche:

“Chi dice veramente che bisogna sventolare subito la bandiera rossa per parlare della quotidiana lotta di classe? Quando il meraviglioso gruppo teatrale Familie Flöz affronta questo tema, bastano un paio di sguardi velenosi e gesti sardonici che il portiere e la donna delle pulizie rivolgono di nascosto al severo capo, e si capisce tutto: la loro dipendenza, il loro risentimento e la loro determinazione a non lasciarsi abbattere. (…) Tutti sanno che i ricchi sono sempre più ricchi e le montagne di spazzatura si accumulano fino in cielo. Non ci piace sentirlo, ma in FESTE vi si assiste con entusiasmo e gioia!”. ERLINER ZEITUNG

È difficile da credere: alla fine ci sono solo tre attori in scena, uno basso, uno medio e uno alto. (…) Come accade di solito quando il teatro delle maschere FamilieFlöz si esibisce, anche questa volta il pubblico del teatro era molto entusiasta. L’applauso finale, che non era solo per i tre brillanti attori sul palco ma per l’intero ensemble, è un inizio promettente per la produzione... RP ONLINE

In questa produzione dalle forti atmosfere c’è ancora una volta la poesia tipica dei Flöz, la malinconia, la magia, che qui si nascondono nella tragedia umana e che tuttavia può trasformare tutto in meglio. La Familie Flöz, con le sue maschere immobili e apparentemente rigide, riesce ancora una volta a salvarsi dall’abisso della vita e a trovare ancora qualcosa di simile alla felicità anche di fronte al destino incombente. WAZ Familie Flöz–Approccio al teatro

Familie Flöz fa teatro servendosi di mezzi che vengono “prima” del linguaggio parlato. Ogni conflitto si manifesta prima di tutto nel corpo. Il conflitto corporeo è l’origine di ogni situazione drammatica. Tutte le pièce teatrali hanno origine da un processo creativo-collettivo, nel quale tutti gli interpreti fungono anche da autori di figure e di situazioni. Nel corso di svariate improvvisazioni, il gruppo individua un tema, raccoglie materiale drammatico e ne discute ancora molto a lungo, prima di mettere in gioco le maschere. Similmente a un testo, una maschera porta con sé non solo una forma, ma anche un contenuto. Il processo di sviluppo di una maschera, che va dalla sperimentazione sul palco, fino alla simbiosi attore/maschera è determinante per il risultato. Il paradosso fondamentale della maschera, cioè il fatto di celare un viso animato dietro una forma statica e con essa di creare figure viventi, costituisce per l’attore una vera e propria sfida da raccogliere. E non solo per lui. La maschera prende vita innanzitutto nell’immaginazione dello spettatore, il quale in questo modo ne diventa, in una certa misura, anche il creatore. Ricettivi anche verso le reazioni degli spettatori, con uno sguardo critico sempre rivolto al proprio lavoro, tutte le produzioni Flöz vengono spesso modificate nel corso del tempo, sviluppando così la loro pienezza e intensità.

BIGLIETTERIA

biglietteria@teatromenotti.org tel. 0282873611

Teatro Menotti

Via Ciro Menotti 11

Dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo

PREZZI

Acquisti online
Con carta di credito su www.teatromenotti.org

ORARI SPETTACOLI

Menotti Teatro Filippo Perego:

Dal martedì al sabato: ore 20,00 domenica: ore 16,30

Lunedì riposo

UFFICIO STAMPA
Linda Ansalone stampa@teatromenotti.org

Categorie comunicato stampa

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