D.A.S. (Nuova produzione della Compagnia) e “Sinedades” + “Amarelo” al Teatro Binario 7 di Monza

(D.A.S. Dai forma al tuo futuro”)
  1. D.A.S
    Dai forma al tuo futuro

Debutta per L’altro Binario
la nuova produzione della Compagnia Teatro Binario 7
Durante l’adolescenza il corpo si trasforma, le emozioni prendono nomi ancora sconosciuti e intorno ruota un mondo fatto di identità da scoprire. 

È quello che succede ad Alice, ragazza timida, un po’ chiusa, alla sua prima festa. I suoi genitori si stanno separando e Alice cerca nuovi punti di riferimento. C’è Martina, la sua nuova amica del cuore, che la sprona a sperimentare tutto perché la vita è una sola e loro sono amiche inseparabili, pronte ad affrontare il mondo mano nella mano. E poi c’è Sam, il perfetto migliore amico, quello di cui fidarsi e con cui fare un patto per il futuro. E poi c’è la musica, l’alcol e le droghe. Alice non è molto convinta, ma i suoi genitori si stanno separando e lei cerca di essere al passo con i coetanei, con la vita. Ma la festa a poco a poco si trasforma in un incubo. Alice si risveglia dentro a un brutto sogno. Vorrebbe uscire ma non può.
Accanto a lei due strani angeli custodi, crudi, cinici, che non risparmiamo battute e osservazioni. Due ambigui personaggi a cui fare domande su una vita che non si sa quale strada prenderà. Se potesse scegliere un superpotere, Alice vorrebbe tornare indietro nel tempo e cambiare le cose, ma è intrappolata in quel terribile incubo.

Nel passaggio tra la scuola media inferiore e quella superiore, gli adolescenti entrano in contatto con un nuovo mondo, quello adulto di cui ancora non conoscono le regole ma nel quale affamati cercano la loro collocazione. Il corpo si trasforma, le emozioni prendono nomi ancora non conosciuti e intorno ruota un mondo fatto di identità da scoprire.

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra la regista Valentina Paiano, da sempre attenta alle tematiche adolescenziali, e Michela Tilli, scrittrice e autrice teatrale. Si avvale inoltre della consulenza scientifica del dottor Marco De Coppi, psicoanalista, e del dottor Alessio Gamba, psicologo specialista in età evolutiva.

NOTE DI DRAMMATURGIA
Tra i comportamenti proibiti (che agli occhi dei ragazzi sembrano proprio i comportamenti che gli adulti mettono in atto, droga-alcol-sesso) e il desiderio di essere apprezzati dal gruppo, sentirsi belli, giusti e desiderati, gli adolescenti non sanno riconoscere ciò che li farà stare bene, né ciò che li farà crescere. Vivono nell’angoscia di essere inadeguati e invisibili. In un continuo confronto con ciò che vedono e sanno del mondo adulto, dove niente è più nascosto, il desiderio non è mai vissuto come limite, ma sempre soddisfatto dalla continua offerta di prodotti, soluzioni, infinite possibilità. Il problema non è più il divieto. Il pericolo dell’inadeguatezza è dietro l’angolo.
Alice prova delle forti emozioni. Forse è innamorata della sua amica Martina, che sembra sempre così brillante e sa sempre cosa bisogna fare per essere vincenti. Martina, da parte sua, è spaventata dal futuro e la sua continua ricerca di azioni forti e situazioni sconvolgenti è solo un modo per riempire un vuoto. Invidia la semplicità e la chiarezza di Alice, che ai suoi occhi è perfetta. Ma le due amiche, che potrebbero vivere pienamente le proprie emozioni e aiutarsi a vicenda a comprendere, sono invece travolte dalla potenza dei sentimenti e dall’incapacità di comunicare. Gli adulti sono vissuti come assenti e sfuggenti. E ciò che è proibito a parole, ma in fondo così accessibile, l’alcol e le droghe che da una parte non fanno più paura, dall’altra dispensano un piacere che gli adulti ben conoscono ma del quale non hanno il coraggio di parlare, sembrano essere una temporanea soluzione. Ma naturalmente non è così. I problemi rimandati e nascosti prima o poi scoppiano in mano come bombe a orologeria.

Di cosa avrebbero bisogno Alice, Martina e gli altri, come il loro giovane compagno Sam? Informazioni ne hanno a sufficienza. Regole, forse, anche. Quello che manca è la possibilità di comunicare, e la consapevolezza di non essere soli.

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra la regista Valentina Paiano, da sempre attenta alle tematiche adolescenziali, e Michela Tilli, scrittrice e autrice teatrale. Si avvale inoltre della consulenza scientifica del dottor Marco De Coppi, psicoanalista membro della Società Psicoanalitica Italiana, e del dottor Alessio Gamba, psicologo specialista in età evolutiva.

 “Gli adolescenti e il loro mondo sono al centro del nostro interesse. Io e Valentina – spiega Michela Tilli – abbiamo cercato di dar loro voce, di raccontare i problemi che si possono scatenare in quella fase di passaggio così delicata che è l’avvicinamento, e poi l’ingresso, nell’età adulta. Impossibile non tenere conto di questi anni di isolamento legati alla pandemia: hanno condizionato i ragazzi, che ora hanno bisogno di essere ascoltati, e supportati, da noi adulti. Per la delicatezza dei temi trattati abbiamo chiesto un contributo a due esperti: ci hanno aiutato a focalizzare alcuni aspetti, aiutandoci anche dal punto di vista del linguaggio utilizzato”.

 “Lo spettacolo era pronto al debutto prima della pandemia – aggiunge Valentina Paiano – Rispetto a due anni fa, quello che proponiamo oggi è un testo dalla regia completamente stravolta: i dialoghi sono brevi, le sequenze più veloci, martellanti. Ci sono salti temporali: la storia non si sviluppa più in ordine strettamente cronologico. Una serie di accorgimenti che contribuiscono a creare un senso di claustrofobia, di confusione. Abbiamo cercato di portare sul palco la stessa sensazione di spaesamento che i ragazzi, in quella particolare fascia d’età, provano”.

 “L’adolescenza è l’età dell’incertezza – commenta Marco De Coppi – è la fase della vita in cui l’essere umano inizia a entrare in contatto con l’enigmaticità dell’esistenza. Lo spettacolo mette in scena le sfide e le criticità con cui le ragazze e i ragazzi, ma anche i genitori e gli adulti che sono in relazione con loro, si trovano a confrontarsi. Come riusciamo a fare i conti con il corpo che cambia, con le emozioni intense e imprevedibili, con la prospettiva di un futuro tutto da scoprire e da costruire? C’è chi ce la fa e chi si trova in difficoltà. La forza del testo risiede nella costante attualità delle tematiche affrontate”.

 “Nasce dalla somma di tanti ingredienti diversi – precisa Alessio Gamba – “D.A.S.” è un testo ricco, che unisce passato e presente, che contrappone al fascino e alla seduzione del voler fare e del voler essere il richiamo alle proprie radici. Si parla di autenticità e della fatica che costa il suo raggiungimento, di fraintendimento e di confusione: spinge gli adulti a offrire ai giovani spazi di libertà, di espressione e di ascolto. Ambienti in cui aver cura e dare attenzione, finalizzati alla formazione, all’educazione e alla creazione della propria identità, che dovrebbero trovare spazio anche nelle scuole”.

TEATRO BINARIO 7 – SALA PICASSO
D.A.S.
Dai forma al tuo futuro
di Michela Tilli con Maurizio Brandalese, Veronica Dariol, Marta Lucini, Valentina Paiano, Alessandro Treccani
contributo scientifico Marco De Coppi, Alessio Gamba
regia Valentina Paiano
produzione Compagnia Teatro Binario 7 Date spettacoli
venerdì 25 febbraio alle 20.30
sabato 26 febbraio alle 20.30
domenica 27 febbraio alle 20.30
Biglietti
intero 15 € | ridotto 12 € | allievi Binario 7 10  € | under 18 6  €
Si consiglia l’acquisto online su www.binario7.org Per informazioni e prenotazioni: Teatro Binario 7 via Filippo Turati 8, Monza 039 2027002 | biglietteria@binario7.org

Rassegna “Terra. Musica, voci e paesaggi sonori”

2. Sinedades + Amarelo
Nuovo appuntamento per la rassegna Terra. Musica, voci e paesaggi sonori

(“Sinedades”

Bossa Nova, Folk e World per rilassarsi, ricaricarsi ed emozionarsi
SINEDADES

Fondato da Erika Boschi (voce) e Agustin Cornejo (chitarra) nel 2016 in seguito alla classificazione al primo posto del concorso Toscana 100 Band, Sinedades è un microclima di musica e immagini in cui rilassarsi, ricaricarsi, emozionarsi. Il gruppo evoca un mood sospeso tra World Music e MPB (Musica Popolare Brasiliana), Europa e Sudamerica, pop e tradizione e un jazz dell’anima che mette la tecnica al servizio dello spirito.

Dopo più di 300 concerti in tutta Italia, il primo disco viene pubblicato il 5 aprile 2019 in collaborazione con l’etichetta fiorentina Black Candy. Dieci brani di propria composizione, arrangiati con un ampio ensemble (archi, arpa, fiati, pianoforte, percussioni), cantati in spagnolo e accomunati da temi ricorrenti come il viaggio, il tempo, la fantasia e la scoperta di sé.

AMARELO

È un progetto che guarda al mondo musicale brasiliano e alle sue sfumature ritmiche e stilistiche, proponendo un repertorio che spazia dalla tradizione alla modernità. I brani, che vanno dallo choro e dal samba alla bossa nova e alla MPB, delineano uno spaccato della musica brasiliana, spesso muovendosi all’interno di atmosfere dalle sonorità jazzistiche.

TEATRO BINARIO 7 – SALA CHAPLIN
SINEDADES + AMARELO
con
SINEDADES
Erika Boschi
, voce, percussioni
Agustin Cornejo, chitarra, basso, voce
Gianni Apicella, batteria
Matteo Scarpettini, percussioni
AMARELO Sofia Zavaglia, voce
Ferruccio Perrone, chitarra Data spettacolo
sabato 26 febbraio 2021 alle 21
Biglietti
intero 12 € | ridotto 10  € | allievi Binario 7 10  € | under 18 6  €
Si consiglia l’acquisto online su www.binario7.org Per informazioni e prenotazioni: Teatro Binario 7 via Filippo Turati 8, Monza 039 2027002 | biglietteria@binario7.org

 

 

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