“Miracoli metropolitani” al Teatro Elfo Puccini

30 novembre>31 dicembre | sala Shakespeare

Miracoli metropolitani

uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo

drammaturgia Gabriele Di Luca

regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi

con (in ordine alfabetico) Elisa Bossi, Ambra Chiarello, Federico Gatti, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Federico Vanni, Aleph Viola

musiche originali Massimiliano Setti

scene e luci Lucio Diana, costumi Stefania Cempini

una coproduzione Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Teatro di Napoli -Teatro Bellini in collaborazione con il Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale”

Dopo Thanks for Vaselina e Animali da Bar, testi più esistenzialisti, e Cous Cous Klan, il più distopico, Miracoli metropolitani è quello più politico, in cui il calco umano e drammatico risulta essere più profondo. L’alimentazione, il rapporto con il cibo come forma di compensazione del dolore, come alienazione di un Occidente decadente e sovralimentato, sempre più distratto e imprigionato dai suoi passatempi superflui, la questione ambientale, la solitudine e la responsabilità: sono questi i temi attorno ai quali si sviluppa il mondo di Miracoli metropolitani.

Uno spettacolo dove si ride tanto, ma dove non si sta ridendo affatto.

Il Teatro dell’Elfo sostiene Carrozzeria Orfeo, com’era accaduto con il loro precedente lavoro, unendosi in una rete di produttori che comprende due teatri nazionali e due TRIC (Teatri di rilevante interesse culturale). Lo spettacolo ha debuttato al Napoli Teatro Festival il 30 luglio 2020 e torna in scena nella stagione 2021/22 in oltre venti piazze italiane.

«Miracoli metropolitani si svolge in una cucina di un ristorante alla deriva e prossimo alla chiusura che per non fallire ha deciso di riciclarsi in un servizio di consegna a domicilio – tramite un’applicazione online – specializzato in cibo per intolleranti alimentari. L’impresa cavalca, quindi, un fenomeno che, come ha segnalato ultimamente l’Organizzazione Mondiale della Sanità, spesso nasconde delle truffe atte a creare un nuovo e potente mercato di consumo che sfrutta, per arricchirsi, le sempre più frequenti paure alimentari di un Occidente opulento e impaurito.

Partendo da un piccolo evento di giustizia quotidiana nei confronti della comunità straniera, nella città, fuori dalla cucina, imperversa l’allarme di una guerra civile. Il mondo è diventato un luogo inaffidabile, intollerante e meschino dove anche la sanità e la scuola si stanno trasformando in istituzioni ogni giorno più decadenti e incuranti del futuro. Come se non bastasse, la popolazione è terrorizzata da un pericolo imminente: le fogne della città, ormai sature di inquinamento, spazzatura e rifiuti tossici, stanno letteralmente esplodendo raccontandoci un pianeta affaticato dalla nostra presenza irresponsabile ma, al tempo stesso, metaforicamente, una società che sta per essere sepolta dai suoi stessi escrementi. Questi, infatti, prima di essere qualcosa di fisico e organico, sono il simbolo di pensieri e azioni malate, di un capitalismo culturale orribile, di un’umanità alla deriva dove la merda più che nelle fogne sembra annidarsi nei cervelli». (Gabriele Di Luca)

TEATRO ELFO PUCCINI, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano– Durata: 2 ore 15– Mart/sab. ore 20.30; dom. ore 16.00 – Prezzi: intero € 33 / rid. giovani e anziani €17,50 / online da € 16,50 – Info e prenotazione: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org

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